Rilassati o Ingrasserai!

Quante volte ci siamo sentiti dire questa frase. Ma è davvero così ? La risposta sta nella nostra più primordiale natura. Fin dall’ era più remota, l’uomo ha dovuto sempre escogitare strategie efficaci per la propria sopravvivenza: trovare cibo, procreare e proteggersi da altri predatori e pericoli. Per rispondere alla domanda, soffermiamoci proprio su quest’ ultimo punto e sui processi corporei che stanno alla base del meccanismo lotta – o - scappa. Uno dei maggiori responsabili di questo effetto, è il CORTISOLO. E’ un ormone prodotto dal nostro corpo naturalmente in condizioni di stress. Lo STRESS, è definito come una condizione necessaria per la sopravvivenza umana, in quanto, prepara il corpo a reagire ad un evento difficoltoso da superare. Immaginiamo quindi di cosa abbiamo bisogno di fronte ad una situazione in cui dovremmo reagire nel miglior modo per fronteggiarla e superarla : maggiore vascolarizzazione cioè aumento della pressione sanguigna e battito cardiaco, maggiore energia disponibile per essere utilizzata per la risposta lotta - o - scappa. Nel mondo attuale, di certo l’essere umano non utilizzerà questo meccanismo di difesa per scappare da una tigre selvaggia come i suoi predecessori, ma dovrà confrontarsi con un mondo e suoi simili sempre più agguerriti e in continuo conflitto. Problematiche sociali, economiche, lavorative, familiari, schiacciano continuamente l’emotività del soggetto. Ecco che si viene a creare una condizione di STRESS CRONICO che si manifesta troppo frequentemente ed eccessivamente protratto nel tempo.
Proprio per questi motivi, un soggetto frequentemente stressato, confonde il proprio corpo inviandogli stimoli di sensazioni frequenti di un’apparente presenza di stress che aumenteranno in maniera anomala e assolutamente non necessaria il cortisolo. Esso ha la funzione di mobilitare tutte le riserve energetiche per attivare il corpo alla fuga o alla lotta e inibisce tutte le altre attività corporee che invece utilizzano energia per funzionare ( in quanto in quel preciso momento calerebbero in secondo piano d’importanza ). Quindi :
- Mobiliterà tutti i precursori energetici del corpo nonché amminoacidi, proteine e acidi grassi. Si subirà l’effetto di un’ aumentata glicemia libera nel torrente ematico; in condizioni di effettiva necessità di risposta a stimolo stressante, questo glucosio servirebbe per aumentare l’energia utilizzabile da muscoli e cervello per produrre una risposta di superamento dello stimolo stressante. In condizioni di stress cronico invece, sarebbe glucosio che rimarrebbe inutilizzato dal corpo e libero di circolare generando iperglicemia nel sangue precursore di diabete;
- Inibisce e quindi pone in difficoltà l’ insulina nel captare tutto questo glucosio circolante;
- stimola il catabolismo proteico quindi la conversione di proteine in glucosio;
- aumenta la quantità di trigliceridi liberi che andranno a depositarsi nel tessuto adiposo, solitamente nella zona addominale.
In conclusione, il metabolismo viene influenzato da tanti fattori, uno di questi è proprio l’ eccessivo livello di stress e quindi aumento spropositato di cortisolo.
Non è da sottovalutare, l’ aspetto emerso dalle ultime ricerche che afferma quanto sia controproducente associare eccessiva attività fisica con un regime dietetico eccessivamente ristretto, in quanto il cortisolo viene stimolato anche da periodi prolungati di digiuno e da intenso sforzo fisico, azionando poi tutti i meccanismi sopracitati.
Quindi, una giusta ed equilibrata alimentazione prescritta da uno specialista del settore, associata ad un percorso di allenamento personalizzato all’ introito calorico giornaliero e all’ obiettivo prefissato, possono aiutare a mantenere costanti i livelli normali di cortisolo.
Per finire, analizziamo l’aspetto psicologico, di fondamentale importanza: l’ attività fisica gioca qui un ruolo chiave. Una persona generalmente stressata, triste, moralmente e mentalmente appesantita, ritroverebbe giovamento nella pratica di un’attività fisica in quanto stimola in sé la produzione di serotonina ed endorfine deputate alla sensazione di benessere, contrastando l’azione depressiva del cortisolo. Fungerà da valvola di sfogo per tutta la negatività accumulata durante la giornata
Si entrerà così in un circolo vizioso benefico in cui si scoprirà come ritrovare serenità quotidiana e buona forma fisica.
A cura di Dr.ssa Valentina Orciari
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