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Fibromialgia

Fibromialgia
  • COS’E’? 

C’è ancora poco da sapere su questa patologia e soprattutto ne sono ignote le cause scatenanti. Ad oggi sappiamo che la FM colpisce maggiormente le donne in età adulta dai 40 anni in su; è una patologia cronica e non curabile. Cause multifattoriali evidenziano l’influenza della genetica, l’esistenza pregressa di patologie reumatiche, traumi ripetuti, infiammazioni importanti e non da meno traumi psicologici e condizioni tipo depressione e ansia. E’ una malattia che si manifesta come un dolore diffuso e costante proveniente come dice il termine stesso, da muscoli e parti fibrose come tendini e legamenti. Come le cause, anche la sintomatologia è ampia ed elencandone solo alcune comprende paresi muscolari, depressione, rigidità mattutina, astenia ( debolezza generale muscolare ), gonfiore articolare, dolore perforante intercostale, dolore alla palpazione di almeno 11 su 18 punti chiamati “tender points” che costituiscono una mappatura generale dei punti più critici del corpo. Generalmente questa patologia è silente nei primi anni quindi molti soggetti e i loro medici tendono a non percepirne la diagnosi. Si ritiene che questa costante sofferenza psico-fisica del soggetto affetto da FM, sia dovuto a delle progressive anomalie e disfunzioni di alcuni recettori come serotonina e dopamina che alterano così la percezione del dolore amplificandolo.

  • COSA SI PUO’ FARE?

Tralasciamo almeno per questa sezione, il trattamento strettamente medico e farmacologico e concentriamoci invece sull’ attività fisica come terapia benefica e trattamento del dolore.

Orma è appurato che il movimento è alla base per una buona salute psico-fisica. Analizzando la patogenesi della FM potremmo dedurre che :

  • La presenza talvolta di tremore, l’eccessiva debolezza costante e diffusa, i disturbi intestinali e quindi di assimilazione dei nutrienti indispensabili per l’energia, potrebbero ostacolare l’ attività in palestra con macchinari e sovraccarichi. Almeno per un primo momento sarebbe sconsigliato.
  • I tremori, la rigidità muscolare, possono essere trattati molto bene con la terapia termale, quindi esercizi di mobilità articolare effettuati in acqua calda.
  • Si consiglia maggiormente attività aerobica per circa 45 minuti almeno 3 volte a settimana, seguendo un regime piuttosto blando come camminata, cyclette, tapis roulant, nuoto. Questo permette di migliorare il sistema cardio-circolatorio e apportare ai tessuti più nutrienti possibili oltre che l’ ossigeno; permette il miglioramento del tono muscolare nonché il rafforzamento.
  • Consigliabile anche attività come lo yoga efficace per l’ allenamento della respirazione e quindi il rafforzamento di tutto il CORE addominale, aiutando il rilassamento psichico grazie alle tecniche respiratorie profonde e migliorando la peristalsi addominale per maggiori benefici nella digestione. Lo yoga è un’attività costituita da movimenti corporei molto lenti e controllati dalla respirazione e tecniche di mantenimento di alcune posture specifiche, questo fa si che si generi un rafforzamento della muscolatura generale.
  • Consigliate anche la ginnastica posturale e il pilates. Con la frequente debolezza muscolare e articolare, si perde tonicità e forza e l’escursione articolare viene compromessa; per questo, queste attività migliorano la mobilità generale di tutto il corpo cercando di mantenere un tono muscolare adeguatamente forte da sostenere tutte le strutture ossee.
  • Si può accompagnare il tutto con tecniche di massaggio rilassante generale che permette di migliorare la microcircolazione, riscaldare i distretti corporei e così diminuire la sensazione di dolore e distendere tutti i fasci muscolari costantemente irrigiditi.

Si sa che oltre a tutti questi benefici sopracitati, l’ attività fisica è in grado di attivare la funzione della serotonina e delle endorfine (ormoni del piacere e del buon umore) che generano così un benessere generale psico – fisico contrastando anche gli alti livelli di ansia, depressione e disturbi del sonno tipici dei soggetti affetti da FM.

Non è da sottovalutare soprattutto nel mondo attuale, la presenza di patologie che sono sempre più influenzate da fattori emotivi; ricordarsi sempre la regola : “MENS SANA IN CORPORE SANO” e l’attività fisica ha proprio questo scopo.


A cura di Dr.ssa Valentina Orciari
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