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La plicometria e la valutazione della composizione corporea

La plicometria e la valutazione della composizione corporea

Che cos'è la plicometria?

La plicometria è una tecnica utilizzata per valutare la composizione corporea di un individuo, in particolare la quantità di grasso corporeo. Si basa sulla misurazione dello spessore dei pannicoli adiposi, ovvero lo strato di tessuto adiposo sottocutaneo presente in diverse parti del corpo, utilizzando un dispositivo chiamato plicometro.

Durante una misurazione con il plicometro, il professionista che esegue l'analisi pizzica delicatamente la pelle in diverse parti del corpo e utilizza il plicometro per misurare lo spessore del pannicolo adiposo sottocutaneo. Le misurazioni vengono eseguite su diverse parti del corpo, come le braccia, le cosce e l'addome, e i dati raccolti vengono utilizzati per calcolare la percentuale di grasso corporeo.

La plicometria è una tecnica non invasiva, relativamente semplice ed economica per valutare la composizione corporea, ma richiede personale specializzato per eseguire le misurazioni e interpretare i risultati. Inoltre, poiché la tecnica si basa sulla misurazione degli strati di tessuto adiposo sottocutaneo, può essere meno accurata per le persone che hanno depositi di grasso viscerali o intramuscolari.

Come funziona il plicometro?

Il plicometro è un dispositivo che viene utilizzato in plicometria per misurare lo spessore dei pannicoli adiposi sottocutanei, ovvero lo strato di tessuto adiposo presente sotto la pelle.

Il plicometro è costituito da due bracci di metallo che vengono premuti insieme da una molla, come una pinza. In genere, la distanza tra le due estremità dei bracci può essere regolata per adattarsi alle diverse parti del corpo da misurare.

Per eseguire una misurazione con il plicometro, il professionista che esegue l'analisi prende una piega di pelle tra i due bracci del plicometro nella zona in cui si trova il pannicolo adiposo, come il tricipite o la coscia. Successivamente, preme i bracci insieme in modo da comprimere lo strato di tessuto adiposo tra i due bracci, esercitando una pressione costante per alcuni secondi. Quindi, legge la distanza tra i due bracci del plicometro sulla scala graduata presente sul dispositivo.

La procedura viene ripetuta su diverse parti del corpo e i dati raccolti vengono utilizzati per calcolare la percentuale di grasso corporeo attraverso formule matematiche specifiche.

È importante notare che la plicometria richiede una certa esperienza e abilità per essere eseguita correttamente, poiché la tecnica dipende dalla corretta posizione dei bracci del plicometro e dalla corretta lettura della scala graduata. Inoltre, per ottenere risultati accurati, è necessario eseguire diverse misurazioni in diversi punti del corpo e calcolare la media dei dati raccolti.

Quali sono le tecniche di rilevazione con la plicometria?

Esistono diverse tecniche di rilevazione utilizzate in plicometria per valutare la composizione corporea di un individuo, in base alla posizione delle misurazioni e alle formule matematiche utilizzate per calcolare la percentuale di grasso corporeo. Tra le tecniche di rilevazione più comuni si includono:

  1. Tecnica di Jackson-Pollock: è una tecnica che prevede la misurazione dell'epidermide in almeno sette punti del corpo, come ad esempio il tricipite, il sottoscapolare, l'addome e la coscia. La tecnica di Jackson-Pollock utilizza una serie di formule matematiche specifiche per calcolare la percentuale di grasso corporeo.
  2. Tecnica di Durnin-Womersley: questa tecnica prevede la misurazione dell'epidermide in quattro punti del corpo, come il bicipite, il tricipite, il sottoscapolare e il sopra-iliaco. Anche in questo caso, la tecnica di Durnin-Womersley utilizza formule matematiche specifiche per calcolare la percentuale di grasso corporeo.
  3. Tecnica di Sloan: questa tecnica prevede la misurazione dell'epidermide in quattro punti del corpo, come il bicipite, il tricipite, il sottoscapolare e il sopra-iliaco. La tecnica di Sloan utilizza formule matematiche specifiche per calcolare la percentuale di grasso corporeo.
  4. Tecnica di Siri: questa tecnica prevede la misurazione dell'epidermide in almeno due punti del corpo, come il tricipite e il sottoscapolare. La tecnica di Siri utilizza una formula matematica specifica per calcolare la percentuale di grasso corporeo.

È importante notare che le tecniche di rilevazione possono differire anche in base alla popolazione a cui sono destinate, come ad esempio atleti o bambini, e possono essere modificate in base alle specifiche esigenze dell'individuo. Inoltre, per ottenere risultati accurati, è necessario che le misurazioni siano eseguite da un professionista esperto e qualificato.

Quali sono i punti di repere?

I "punti di repere" in plicometria sono i punti del corpo in cui viene eseguita la misurazione dello spessore del pannicolo adiposo sottocutaneo. Questi punti sono stati identificati sulla base di studi anatomici e di ricerca, e sono stati scelti perché rappresentano le zone del corpo in cui si accumula il tessuto adiposo in modo significativo. I punti di repere più comuni includono:

  1. Tricipite: si trova sul lato posteriore del braccio, a metà strada tra la spalla e il gomito.
  2. Sottoscapolare: si trova sulla parte posteriore del torace, sotto la scapola.
  3. Addome: si trova a metà strada tra l'ombelico e lo sterno, nella zona centrale dell'addome.
  4. Suprailiaco: si trova sopra l'anca, nella zona laterale dell'addome.
  5. Coscia: si trova sulla parte anteriore della coscia, a metà strada tra il ginocchio e l'inguine.

In genere, per ottenere una valutazione accurata della composizione corporea, è necessario effettuare le misurazioni in almeno due o tre punti di repere diversi. È importante notare che la posizione dei punti di repere può variare a seconda delle diverse tecniche di plicometria utilizzate e delle specifiche esigenze dell'individuo, ad esempio in base all'età, al sesso, alla razza o al livello di attività fisica.