Analisi della Composizione Corporea

Il calcolo della composizione corporea consiste nel valutare i componenti che costituiscono il corpo e la loro relazione. Questa analisi è altamente utilizzata nel campo della Salute, dello Sport e della Nutrizione.
L'analisi della composizione Corporea nello Sport è funzionale per valutare:
- Gli effetti apportati da una determinata dieta e i suoi risultati.
- I benefici di un determinato allenamento e capire in che modo sta agendo rispetto gli obiettivi.
- Stimare il peso corporeo desiderabile di un soggetto.
- Quantificare il grasso corporeo.
Le tecniche per misurare la Composizione Corporea
Esistono molteplici metodi di valutazione e analisi della Composizione corporea, raggruppabili in 3 macro aree. I metodi differiscono tra loro per precisione dei risultati, praticità e frequenza. I metodi Doppiamente indiretti sono quelli utilizzati generalmente da nutrizionisti e Consulenti alimentari.
Metodi Diretti: Questi metodi sono i più precisi e scientifici, tuttavia la misurazione è poco pratica in quanto è svolta usualmente in laboratorio. Si tratta di una misurazione biochimica attuata su un compartimento di interesse specifico.
Metodi Indiretti: In questo caso, per calcolare un compartimento di interesse, il calcolo è dato dalla relazione di un parametro A rispetto un parametro B, ad esso strettamente correlato. La relazione matematica deve però essere verificata dalle metodiche dirette di cui parlavamo sopra.
Un esempio di questi rapporti può essere la quantità di acqua e potassio, il quale rapporto è costante nella massa magra. La correlazione tra i due componenti è stata verificata attraverso un esame biochimico diretto in laboratorio, per cui esaminando la quantità d’acqua all’interno di un muscolo, è possibile ricavare grazie al metodo indiretto la presenza di potassio.
Metodi doppiamente indiretti: I metodi doppiamente indiretti sono quelli generalmente più utilizzati in quanto pratici ed economici. Si basano su studi statistici di campioni di popolazione, e sono verificati dai due precedenti metodi di misurazione. Come si ottengono? Si basano sulla correlazione tra un compartimento A e il compartimento B e il compartimento B e C. Per trovare il dato C: attraverso metodo indiretto trovo il valore di B grazie ad A, e poi C in base al rapporto che ha con B. Per questo motivo si chiama doppiamente indiretto.
I Metodi più utilizzati sono quelli doppiamente indiretti, tra questi:
- Antropometria
- Plicometria
- Impedenziometria
Plicometria:
Tra i metodi doppiamente indiretti la Plicometria è uno dei metodi più utilizzati, semplici e con meno margine di errore – intorno al 4%. Inoltre, la strumentazione ha un costo ridotto.
La tecnica si basa sulla misurazione del pannicolo adiposo sottocutaneo in specifici punti del corpo, utilizzando il plicometro.
Per questo metodo si usa il plicometro, strumento costituito da una pinza e da una scala graduata che misura la distanza tra le punte. Il plicometro dovrebbe esercitare una pressione costante tra le pliche di 10g/mm ². Esso può essere in plastica, ma i più professionali sono in metallo.
Punti di Repere
I punti di repere, ovvero la localizzazione anatomica dei punti su cui effettuare le misure, può cambiare in base alla metodologia usata. Così come cambiano il posizionamento del plicometro, la direzione e la frequenza di misurazione.
Le formule ed equazioni utilizzate possono seguire tecniche e metodologie diverse; ad esempio ci sono le formule di Jackson e Pollock (1978), Harrison (1988), Stewart (2011).
In breve alcune delle tecniche:
- Tecnica di Jackson-Pollock: è una tecnica che prevede la misurazione dell'epidermide in almeno sette punti del corpo, come ad esempio il tricipite, il sottoscapolare, l'addome e la coscia. La tecnica di Jackson-Pollock utilizza una serie di formule matematiche specifiche per calcolare la percentuale di grasso corporeo.
- Tecnica di Durnin-Womersley: questa tecnica prevede la misurazione dell'epidermide in quattro punti del corpo, come il bicipite, il tricipite, il sottoscapolare e il sopra-iliaco. Anche in questo caso, la tecnica di Durnin-Womersley utilizza formule matematiche specifiche per calcolare la percentuale di grasso corporeo.
- Tecnica di Sloan: questa tecnica prevede la misurazione dell'epidermide in quattro punti del corpo, come il bicipite, il tricipite, il sottoscapolare e il sopra-iliaco. La tecnica di Sloan utilizza formule matematiche specifiche per calcolare la percentuale di grasso corporeo.
- Tecnica di Siri: questa tecnica prevede la misurazione dell'epidermide in almeno due punti del corpo, come il tricipite e il sottoscapolare. La tecnica di Siri utilizza una formula matematica specifica per calcolare la percentuale di grasso corporeo.
La scelta della formula da utilizzare è dovuta dalle caratteristiche del soggetto, comeetà – sesso – grado di attività fisica.
I Punti di repere sono 7
- Pettorale
- Medio ascellare,
- Tricipite brachiale
- Sottoscapolare
- Addominale
- Soprailiaca
- Femorale anteriore
Condizioni:
Si raccomanda di essere a digiuno, anche da liquidi, da almeno 4 ore e non aver effettuato attività fisica da almeno 12 ore. Inoltre, è consigliato effettuare le misurazioni successive, possibilmente lo stesso giorno e ora della prima, per ricreare il più possibile le condizioni metaboliche.
La buona riuscita e l’attendibilità del test plicometrico è dovuto soprattutto dall’esperienza dell’operatore.
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