I cookie sono piccoli file memorizzati nel tuo browser. Sono utilizzati per scopi tecnici, funzionali e di analisi. Continuando a navigare nel nostro sito web l’utente acconsente al loro impiego. È possibile modificare le impostazioni dei cookie del browser in qualsiasi momento.
Cellulite: contrastarla con l'alimentazione
Il sale, ed in particolare il sodio in esso contenuto, sono alcuni tra i principali alleati della cellulite. Questo minerale è infatti uno dei tanti fattori in grado di aumentare la ritenzione idrica dell'organismo. In una donna che soffre di cellulite tale disturbo è già accentuato a causa dell'alterata funzionalità del sistema venoso e linfatico.
Gli addominali sono muscoli di grande interesse tra i frequentatori delle sale fitness. Da un punto di vista biomeccanico, i muscoli dell'addome (retto dell'addome, obliquo esterno, obliquo interno e traverso dell'addome) abbassano le coste e determinano la flessione della colonna vertebrale nel suo tratto toracico e lombare. L'azione dei muscoli addominali obliqui, inoltre, stabilizza la colonna vertebrale, mentre la contrazione del muscolo trasverso limita la compressione dei dischi inter-vertebrali lombari, due fenomeni che risultano essere preziosi per salvaguardare la schiena durante l'attività fisica, specialmente nel bodybuilding, dove la colonna vertebrale è sottoposta a notevoli carichi di compressione.
Tra i tanti muscoli del corpo umano ne esiste uno in grado di aumentare il piacere sessuale. Il perineo forma con i suoi fasci la regione muscolare della parte inferiore del bacino. La sua funzione principale è quella di sostenere gli organi pelvici. Tra i tanti muscoli che formano il perineo ne esiste uno, volontario, chiamato pubococcigeo, la cui azione basilare è di restringere l'ano e nella donna la vagina. Kegel fu il primo a compiere studi approfonditi su questo muscolo e a sviluppare tutta una serie di tecniche per controllarlo e svilupparlo.